il cantautorato con jay

28 Agosto 2019 Off Di lucabi

seguo la musica di jay da così tanto tempo che ormai è diventata quasi un cult per me e quando mi ha chiesto di registrare il suo disco fatto di brani cantautorali mi esplodeva il cuore dal gran che ero gasato.
abbiamo lavorato per un arrangiamento più canonico possibile ma con sonorità e pulizia di suono più moderne

per fare questo abbiamo registrato la chitarra in modo tale che riempisse tutto (3 o 4 microfoni, una coppia stereo ed un cardioide mono più un’eventuale pickup) su cui abbiamo steso la voce. dopo questa fase doveva funzionare tutto come bravi cantautori ed io in primis sono rimasto stra stupito di quanto potessero funzionare i pezzi nel semplice assetto chitarra/voce

dopo abbiamo iniziato ad aggiungere gli strumentini come cajon, basso, percussioni, chitarre ed altri layer

in mixaggio la regola è stata una: “deve suonare chitarra e voce”, quindi tutto il resto doveva rimanere in secondo piano, apparire e scomparire senza darci troppo orecchio. per esempio non è stato facile tenere a bada l’arroganza del precision di jay in mezzo ad una chitarrina acustica (anche se, devo dire, in alcuni pezzi quell’arroganza ha creato un contrasto molto spumeggiante)
in un brano abbiamo infatti usato il mio hofner perché per un precision non c’era proprio spazio
oppure il cajon di giosuè che a volte era molto ostinato, come nel pezzo “Distanze”, ed aveva bisogno di essere “limato” via

ascoltatevi Jay vi lascio il video di Distanze e qualche pic divertente!

bella!